Intervista a Paola Valori artista contemporanea e fondatrice del MICRO per le arti visive

Intervista di Cinzia Salluzzo Rovituso all'artista contemporanea, illustratrice e curatrice d'arte Paola Valori, presidente dell'associazione Michele Valori e fondatrice del MICRO centro per le arti visive
Paola Valori Artista MICRO
Paola Valori (destra) con la madre Valentina Tonelli Valori (sinistra)
Presentazione

Paola Valori è un’artista contemporanea eclettica, diplomata all’Accademia di Belle Arti con il massimo dei voti e lode e specializzata in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo. Figlia del noto architetto Michele Valori e nipote di Bice Valori, è presidente dal 2016 dell’Associazione Michele Valori che promuove le arti visive contemporanee, organizza mostre ed eventi sia pubblici che privati in collaborazione con diversi artisti.

Ha svolto attivitĂ  freelance per diverse case editrici, curando l’illustrazione di copertine per libri destinati sia ai ragazzi che al pubblico adulto e ha affiancato anche l’attivitĂ  di gallerista e curatrice. “Promotrice di eventi dedicati alle nuove tendenze dell’arte contemporanea, è attiva nella ricerca di giovani artisti. Ha ideato il progetto Micro inizialmente itinerante, diventato oggi un centro permanente di sperimentazione aperto alle nuove tendenze dell’arte e della ricerca.

Quali sono le opere su cui si orienta la galleria “MICRO”?

Lo spazio MICRO è nato con l’idea di essere una fucina di avanguardie e di talenti, dove ospitare il meglio delle nuove espressioni dell’arte contemporanea. Ci tengo sempre a precisare che non è semplicemente una galleria d’arte, ma è uno spazio dinamico e aperto a tutti i linguaggi artistici innovativi: dalla videoarte alla fotografia, dalle proiezioni alle performance teatrali, con un ricco programma di eventi tra mostre, workshop e seminari. Una sorta di contenitore culturale a 360° che mi auguro riprenda a pulsare presto.

Quale è la visione del centro d’arte “MICRO”?

Accogliere, coinvolgere, e avvicinare persone con un’offerta sempre diversa, e soddisfare un pubblico che è diventato sempre più onnivoro.

Come può un artista entrare in contatto con il MICRO?

La procedura è quella di inviarci una email con il proprio sito, dove potere visionare il materiale.

Un suggerimento per chi decide d’investire nell’arte?

Per prima cosa essere bene informati sull’artista e non farsi ingannare dalle mode. Poi dico sempre che l’investimento migliore è quello di acquistare un’opera che davvero ci ha emozionato.

Parlaci dell’evento che hai ideato “a pranzo in galleria”, di cosa si tratta?

“A pranzo in galleria” è nato in collaborazione con l’artista e amico Pino Boresta. Pino sentiva molto forte l’esigenza di creare una performance nell’ambito della mostra, servire lui stesso un pranzo “al buio” per pochi eletti. La mia idea che poi si è rivelata vincente, è stata quella di coinvolgere una Chef con menu sempre diversi, e studiati in base ai colori dei quadri, con la presenza di un sommelier per la degustazione di vini speciali. Tutto questo ha creato delle connessioni perfette tra cibo, arte e ospiti. E’ stato un vero successo, al di sopra di ogni nostra aspettativa, tanto che insieme a Boresta e con il curatore della mostra Raffaele Gavarro, abbiamo deciso di farlo diventare un progetto itinerante, un vero e proprio format replicabile.

Pensi che in questa pandemia l’arte, penalizzata, sopravviverà?

Il mercato dell’arte era già caduto in una sorta di torpore, purtroppo, prima del Covid. Certamente questa pandemia non ha aiutato. Penso che le cose siano cambiate moltissimo in questo ultimo anno e credo fortemente in una rinascita. Forse sopravviverà chi non ha smesso di progettare, e chi ha tenuto “botta” con una forte presenza online.

a cura di
Cinzia Salluzzo Rovituso

come citare questa fonte:

Salluzzo R., C. (2021)
Intervista all’artista contemporanea Paola Valori, fondatrice del MICRO.
www.palcoevisioni.com/?p=379. Roma, 23 marzo 2021.

Riferimenti

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Cinzia Salluzzo Rovituso
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