Edgar Kunz il poeta autore di Tap Out a Monterotondo. Intervista a Ilaria Agostini.

Coinvolgente e magico il doppio appuntamento organizzato dall’Associazione “Writer Monkey” con il poeta americano Edgar Kunz, autore di Tap Out, in italiano “Al Tappeto”, raccolta delle sue poesie. Edgar Kunz è un 34enne poeta statunitense che ha ricevuto premi e borse di studio dalla National Endorwement for the Arts, MacDowell, Sewanne, Bread Loaf e una borsa Wallace Stegner di scrittura creativa alla Stanford University. Abbiamo il piacere di intervistare per Palco e Visioni Ilaria Agostini, la fondatrice e curatrice dell’Associazione Writer Monkey.

Edgar Kunz Tap Out a Monterotondo
è stato un onore ricevere a Monterotondo Edgar Kunz direttamente dagli Stati Uniti, conoscevate già le sue opere?

Assolutamente sì. Tap out, lo spettacolo a cui hai assistito, era in realtà alla sua terza replica. La prima volta è stato all’Angolo di Amélie, di cui sono vice-presidentessa, in occasione dell’Estate Eretina dello scorso anno. Poi c’è stata la volta del Creative lab di Cinzia Giacomelli, nella zona industriale di Monterotondo Scalo. Quindi tutti noi di Writer Monkey conosciamo la meravigliosa potenza letteraria di Edgar Kunz da circa un anno.

Le sue opere vengono edite per la prima volta in Italia dalla Casa editrice fuorilinea, è nata una collaborazione tra di voi?

Esattamente. Per questo abbiamo conosciuto l’opera un anno fa, quando è uscita. è stato proprio Franco Esposito, fondatore di fuorilinea, a chiederci di valutare di trarne un atto unico. L’opera, tradotta dalla bravissima Katie Scroccaro, come altre della collana di fuorilinea dedicata alla poesia americana contemporanea, diretta da Stas Gawroski, è stata per noi una folgorazione. La poesia di Edgar, così forte, sublime e terrena allo stesso tempo, quotidiana e dolorosa, ci ha davvero colpiti nelle viscere. Franco Esposito è un editore davvero illuminato e sa sempre come stuzzicarci! Si può dire che forse è stato proprio questo l’inizio di un importante idillio, umano e artistico. Ormai tra di noi parliamo di “gruppo editoriale”. Vengo oggi da Sabina Libri, dove i nostri libri sono stati presentati insieme (anche Writer Monkey ha una sua casa editrice, WM Edizioni), ed io e Agostino Franchi abbiamo letto dei brani in biblioteca, per la presentazione di “Seppellitemi a Misurina”, di Alberto Cirelli, altro libro edito da fuorilinea. Io sono anche la direttrice e ideatrice della collana Pithecusa, di fuorilinea, che rappresenta proprio un connubio tra le nostre case editrici. Franco stesso ha voluto pubblicare scrittori del gruppo di Writer Monkey, come ad esempio “Il risveglio del mostro e altri risvegli” di Pino Chisari. Le collaborazioni, da un anno a questa parte, sono state davvero tantissime. Ho anche disegnato alcune copertine per fuorilinea, Franco fa parte del consiglio direttivo di Writer Monkey. Direi che è più di una collaborazione.
Comunque, tornando a Kunz, per noi è stato un sogno che si è avverato quello di poter interpretare il nostro atto unico in sua presenza. Vederlo commuoversi è stata magia pura, ancora ne sento il brivido.

“Tap out” non è una raccolta banale, ma profonda e ricca di significati, ce ne vuoi parlare?

Tap out racconta un’America che forse non ci aspettiamo, ma che è in buona parte la vera America. Quella dei sobborghi e delle periferie. Quella di giovani senza prospettive e possibilitĂ , racconta di classi povere, di operai. Di esseri umani senza molto di bello da fare, se non affogare l’alienazione in bottiglie di alcool scadente. Racconta di violenza subita da bambini. Vera violenza subita, purtroppo. Racconta l’abbandono. Il wrestling! Quanto spesso vi è capitato di trovare il wrestling nella poesia?

Tu Ilaria, in veste di attrice, con altri membri dell’Associazione, avete dato vita a un reading delle poesie di Kunz non solo letterario ma anche interpretativo molto efficace. è la prima volta che vi cimentate in questo? Chi ha diretto il gruppo? Come era strutturato il reading?

Non è la prima volta, ma “Tap out” è una delle opere piĂą riuscite del nostro gruppo che, in questo caso, come capita spesso, è stato diretto dal nostro Agostino Franchi. L’atto unico racconta momenti dolorosi e salienti della vita di Edgar, o una metafora poetica della sua esistenza, come lui stesso ci spiega nella post-fazione al libro, che è anche la traccia di base sulla quale s’incastrano le diverse poesie selezionate da Tap out per essere inserite nell’atto unico. Edgar, che nel nostro atto unico viene interpretato da Pier Paolo Buzzacconi, ha saputo raccontarsi in modo sopraffine, profondo, meraviglioso e allo stesso tempo durissimo. Un vero e proprio schiaffo, come lo ha definito qualcuno.
Agostino Franchi, Paola Calizza, Silvia Cozzi, Franco Morelli ed io abbiamo acceso i diversi momenti di poesia interpretata accompagnati dal pianoforte del M° Leonardo Cupelli con le sue musiche originali.
Agostino Franchi è stato anche il regista, un incredibile mentore per l’interpretazione, ne ha fatto un “piccolo” capolavoro riuscendo a trarre il meglio da ognuno di noi, con una dedizione e una generositĂ  che non ha eguali. Gli saremo sempre grati.

La tua Associazione, Writer Monkey, nata nel 2017 ha avuto un’evoluzione in questo periodo, vuoi delinearci qualcosa.

Siamo sempre in movimento a dire il vero. La grande novitĂ  è che da poco abbiamo una sede nostra, siamo diventati un circolo ARCI. Saremo presto anche presenti nel parco Ippoliti a Monterotondo Scalo, quartiere Monte Grappa, dove verranno svolte molte delle nostre attivitĂ  all’aperto. La scrittura resta la base, il punto d’inizio del nostro viaggio, ma siamo aperti a tante suggestioni artistiche e sociali. Lavoriamo anche molto con i bambini. Per il resto, Writer Monkey è sempre stata garanzia di qualitĂ  letteraria, ora sempre piĂą anche interpretativa. Non è un caso che il nostro circolo somigli un po’ a una galleria d’arte. Poi c’è la musica, i concerti. In generale siamo per la multi-disciplinarietĂ . Da quando siamo a Monterotondo abbiamo concretizzato tantissimi progetti importanti.

Grazie Ilaria per il tempo concesso, continueremo a seguire il vostro viaggio!

Grazie a te Cinzia per l’opportunitĂ  di far conoscere ai lettori di Palco e Visioni questa nostra storia. Approfitto dell’occasione per invitare tutti a seguirci sul nostro sito www.writermonkey.it

a cura di
Cinzia Salluzzo Rovituso

come citare questa fonte bibliografica

Salluzzo Rovituso, C. (2023)
Edgar Kunz, il poeta autore di Tap Out a Monterotondo. Intervista a Ilaria Agostini.
www.palcoevisioni.com/?p=1018. Palco e Visioni, 31 maggio 2023.

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Cinzia Salluzzo Rovituso
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