Tempo al Tempo, una commedia tutta al femminile al Teatro 7 di Roma

Il Teatro 7 s’illumina d’immenso con la commedia in scena dal 2 al 21 Novembre 2021 “Tempo al Tempo” per la regia di Paola Tiziana Cruciani. Il testo scritto insieme a Antonella Laganà, in scena nella veste di Deborah, narra la vicenda di quattro donne, due donne di oggi e due donne degli anni 70 che dopo un’ iniziale sconcerto si ritrovano a confronto sui diversi temi tra cui quelli dell’emancipazione e della liberazione della donna.

Due amiche, Deborah e Cinzia, partite in auto per il weekend, si perdono e trovano rifugio in un casale abitato da due strane donne.
Il casale è molto vintage, l’atmosfera è molto vintage. Tutto è così stranamente vintage. Le due amiche sono nel pieno di un viaggio nel tempo. È il 1974. Nel casale vivono Brigida e Wanda molto “vintage” ma in realtà molto anni ’70. Qui il teatro diventa luogo dell’immaginazione dove tutto è possibile, anche i salti spazio temporali. Per dirla con le parole di Albert Einstein “La logica ti porta da A a B, l’immaginazione ti porta ovunque”.

Deoborah e Cinzia interpretate nell’ordine da Antonella Laganà e da Beatrice Fazi, seguendo il vocale in francese del loro “Tom Tom” si perdono e con la loro macchina si scontrano contro un muretto. Il loro è come fosse una salto nel vuoto che rappresenta un nuovo inizio, infatti si ritrovano, inizialmente non consapevoli, in una nuova epoca in pieno anni ’70. Gli anni ’70 sono anni rivoluzionari simbolo di libertà, trasgressione e lotte politiche. Un decennio caratterizzato da una vera esplosione di creatività in grado di esprimere simboli e icone intramontabili. E’ come se la loro fosse una fuga verso la libertà dai condizionamenti e dalle problematiche di un anno complesso come il 2021.

Deborah e Cinzia ricordano vagamente “Thelma e Louise” del film di Ridley Scott, entrambe fanno un salto nel vuoto ma se per quest’ultime il salto è senza futuro, per le prime si tratta di un salto temporale. Entrambe le coppie di Donne sono vittime della società nella quale vivono, entrambe decidono di partire per una vacanza che, se per Thelma e Louise si trasformerà nella più grande e tragica avventura della loro esistenza, per Deborah e Cinzia sarà la soluzione finale alle loro problematiche diventerà il loro rifugio.

Con Brigida e Wanda interpretate nell’ordine da Alessandra Costanzo e Marta Zoffoli, la commedia diventa una storia sull’emancipazione femminile, tipico concetto degli anni ’70. Come ha sostenuto Dacia Maraini “Il femminismo è la sola rivoluzione riuscita del ‘900. Le leggi stavano lì da generazioni, il femminismo le ha cambiate“. Il femminismo trasformò la coscienza e la vita di migliaia di donne, per esempio la parola libertà che echeggia sempre in tutta la commedia “richiama tutte le illibertà che le donne si portano dentro, per cui diventa riappropriazione e modificazione di sé. Alle donne è stata negata l’esistenza stessa, come persone, come individue, ridotte a genere”.

Strutturata come una commedia degli equivoci si snoda ad ogni passo che fanno Deborah e Cinzia verso la consapevolezza di trovarsi in un’altra epoca.
Questo è propedeutico alla rottura di quei legami con la società alla quale appartengono, metafora dei preconcetti della classe borghese che le tengono in trappola, in questo senso fumare “la marijuana” e bere “amaro Averna” tutte assieme è un gesto liberatorio.

Maggiori Informazioni
http://www.teatro7.it/index.php/tempo-al-tempo-2021-2022/

A cura di
Cinzia Salluzzo Rovituso

Come citare questa fonte

Salluzzo Rovituso, C. (2021)
Tempo al Tempo una commedia tutta al femminile.
www.palcoevisioni.com/?p=702. Roma, 7 novembre 2021.

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Cinzia Salluzzo Rovituso
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