Salta al contenuto
Nessun risultato
  • Home Page
  • News
  • Tutti gli Articoli
  • Arte Visiva
  • Cultura Generale
  • Interviste
  • Musica
  • Racconti e Poesie
  • Scienza e Salute
  • Teatro e Arti Performative
  • Altre Arti e Multimedia
  • Chi Siamo
  • Contatti
Palco e Visioni
Palco e Visioni. Narratori di Finzioni

un unico grande palco, infinite visioni | teatro cinema musica arte cultura spettacolo interviste

  • Home
  • News
  • Sezioni
    • Tutti gli Articoli
    • Arte Visiva
    • Cinema
    • Libri e Cultura Generale
    • Interviste
    • Musica
    • Scienza e Salute
    • Storie e Poesie
    • Teatro e Arti Performative
    • Varie Arti e Multimedia
  • Chi Siamo
  • Contatti

🏠 ‣ Archivio Generale ‣ La Notte dell’Innominato di Daniele Salvo in prima nazionale al Piccolo di Milano

Palco e Visioni
Palco e Visioni. Narratori di Finzioni

un unico grande palco, infinite visioni | teatro cinema musica arte cultura spettacolo interviste

La Notte dell’Innominato di Daniele Salvo in prima nazionale al Piccolo di Milano

  • Marco BaranelloMarco Baranello
  • 18 Ottobre 2021
  • Archivio Generale, Teatro e Arti Performative
Daniele Salvo

Daniele Salvo cura l’adattamento e la regia di “La notte dell’innominato”, da Alessandro Manzoni (“I promessi sposi”), che debutterà in prima nazionale dal 19 al 31 ottobre 2021 al Piccolo Teatro di Milano – Teatro Strehler. Protagonista nel ruolo dell’Innominato è Eros Pagni e con lui in scena Gianluigi Fogacci (Manzoni / Il Cardinale), Simone Ciampi (Prima Ombra / La vecchia / Il medico/ Il cappellano), Valentina Violo (Lucia).

“Oh, la notte! No, no! La notte!” Il grido dell’Innominato lacera una notte densa e impenetrabile di rimorsi, incubi, pentimenti, visioni oniriche, ansie irrimediabili. Notte infinita, interminabile, indecifrabile mala notte, notte dell’arrivo di Lucia al castello. Tutti i protagonisti di questo straordinario viaggio mentale, si muovono in questa notte perenne. L’Innominato fa i conti con sé stesso, con la sua mancanza di Fede, la sua Ambizione, la sua finitezza. Questa notte infinita, vera protagonista del testo, avvolge tutti i personaggi, li rende incerti, ansiosi, fragili, muta le loro convinzioni, li spinge a compiere azioni impensabili. La luna guida i loro destini e un’ombra invisibile muove i loro fili. La realtà dei personaggi del dramma è continuamente attraversata da riflessi, bagliori improvvisi, miraggi, ombre, spettri. La stanza dell’Innominato fa parte di un castello “mentale”, un luogo dell’immaginario, sospeso sul filo dell’orizzonte, in cui si possono materializzare i peggiori incubi. Le paure sono riflesse negli specchi, dormono accanto al protagonista, lo fanno sospirare e gli tolgono il sonno. “La vita non è che un’ombra che cammina” …

Vorrei che questo lavoro avesse le caratteristiche dell’allucinazione, dell’incubo, della “fiaba marcita”: è necessario costruire una realtà scenica regolata dalle leggi del sogno. Nella notte tutto può accadere: si imboccano vie sconosciute, si frequentano esseri ambigui, si può essere circuiti da strani animali, creature sconosciute ai più ed è facilissimo ritrovarsi in situazioni illogiche ed impossibili. Ma qui c’è una via d’uscita: la Luce giunge in modo inatteso. La fragilità, il rimorso, il languore, l’insonnia, l’ansia e la paura perseguitano il cuore di vetro del protagonista e non lo lasciano mai, per tutta la durata dell’opera. “La notte dell’Innominato” è un capolavoro manzoniano che opera un vero e proprio “sezionamento” dell’emozione umana, un precisissimo iter all’interno del cuore e della mente di un uomo che sembra destinato alla dannazione, ma che, grazie all’incontro con la grazia, il candore, il Bene, rappresentato qui dalla giovinezza di Lucia, creatura di luce, sperimenta la conversione e la Misericordia divina. Un incontro, uno sguardo di misericordia, possono davvero cambiare il cuore dell’uomo? Da un incontro si può ripartire, come accade all’Innominato? Nell’animo del più feroce personaggio della letteratura ottocentesca esplode un nuovo desiderio scatenato dallo sguardo tremante di Lucia Mondella. Quelle povere parole imploranti pietà si conficcano nell’animo dell’Innominato fino a condurlo sull’orlo di una vera e propria rivoluzione. Come in una strana liturgia delle ore, Eros Pagni dà corpo e voce al dramma Manzoniano che indaga a fondo l’animo umano, inspiegabilmente attratto dal bene e dal vero. La lotta è titanica, la disperazione si affaccia più volte nella notte. La notte di Lucia nell’orribile castello dell’Innominato non è solo la notte del voto alla Madonna. È una notte di angoscia indicibile che rischierebbe di annientarla se non avesse il conforto della Fede che fa fiorire la Speranza. (Daniele Salvo).

Per maggiori informazioni sull’evento: https://www.piccoloteatro.org/
Comunicato Inviato da: Maya Amenduni – @AgenziadiComunicazione

Marco Baranello
Milano, 18 ottobre 2021
www.palcoevisioni.com/?p=615

Parole Chiave associate all'Articolo
# Daniele Salvo# Dott. Marco Baranello Psicologo# Eros Pagani# Gianluigi Fogacci# La Notte dell'Innominato# Migliori Teatri di Milano# Piccolo Teatro di Milano# Simone Ciampi# Teatro Strehler Milano# Valentina Violo
Marco Baranello
Marco Baranello

(Monterotondo, RM 1972) è uno psicologo, autore di saggi e divulgatore scientifico, noto per essere il fondatore della psicologia emotocognitiva. La sua vita viaggia su due binari paralleli: quello della scienza e quello dell'arte (proveniente da una famiglia di artisti visivi non ha mai abbandonato la sua passione per l'arte)

Articoli: 3

Indice Generale

  • Home Page
  • News
  • Tutti gli Articoli
  • Arte Visiva
  • Cultura Generale
  • Interviste
  • Musica
  • Racconti e Poesie
  • Scienza e Salute
  • Teatro e Arti Performative
  • Altre Arti e Multimedia
  • Chi Siamo
  • Contatti
Psyreview
  • Diagnosi e comprensione delle personalità borderline. Il libro sul disturbo borderline di Marco Baranello
  • Criteri per la diagnosi del disturbo borderline di personalità nel DSM-5-TR
  • Comprensione e Prevenzione del Suicidio in Psicologia Emotocognitiva
  • Sulla scienza e la libertà di scelta
  • Collaborazione Scuola-Famiglia: alleanza educativa o rischio d’ingerenza?

Articoli correlati

Candlelights Concerts - TH Roma Carpegna Palace Hotel

Candlelight. Un viaggio nel tempo con i concerti dal vivo a Lume di Candela

  • 20 Aprile 2026
La Grande Onda di Kanagawa Xilografia di Katsushika Hokusai

Talassoterapia. L’Antica cura che usa il mare per il nostro benessere

  • 17 Aprile 2026
Van Gogh Flamenco - Spettacolo di e con Manfredi Gelmetti Teatro dei Documenti Roma

Van Gogh si veste di Flamenco con Manfredi Gelmetti al Teatro dei Documenti di Roma

  • 12 Aprile 2026
Stampa di Dizionario d'Epoca con Elefante e Cuoricini di Natura Picta

21 Marzo. Giornata Mondiale della Poesia. Eventi e idee per Celebrare i Versi

  • 21 Marzo 2026

Di tendenza

Dott. Marco Baranello psicologo autore del libro "Diagnosi e Comprensione delle Personalità Borderline"
Intervista al Dott. Baranello autore del libro “diagnosi e comprensione delle personalità borderline”
Eugene Musica Elettronica Italiana
Intervista a Eugenio Valente in Arte Eugene, musicista, compositore e produttore
Memorie di Adriano - Teatro
Le “Memorie di Adriano” al Teatro Arcobaleno un elleno in scena
Diamond's Mind migliore monologo Teatrale di Cinzia Salluzzo Rovituso
Diamond’s Mind di Cinzia Salluzzo Rovituso. Spettacolo teatrale a Monterotondo (Roma) 21 settembre 2024
🏠 ‣ Archivio Generale ‣ La Notte dell’Innominato di Daniele Salvo in prima nazionale al Piccolo di Milano

© 2026 Palco e Visioni - Powered by LOMB Studio