Il Teatro Arcobaleno di Roma avvia la sua Stagione Teatrale

Il Teatro Arcobaleno è il centro stabile del Teatro Classico sito alle spalle di Villa Torlonia in via Francesco Redi ha avuto alterne vicende nella sua storia. Nato negli anni’30 è passato ad essere Teatro di Varietà a laboratorio di arti sceniche di Gigi Proietti a cinema d’essai.

Il Teatro è passato alla storia per essere stato immortalato in una delle più celebri scene di “un americano a Roma” con Alberto Sordi.

Dal 2001 è diventato la casa del Classico dopo che Vincenzo Zingaro lo ha completamente ristrutturato, inaugurandolo come Centro Stabile del Classico. La Compagnia Castalia ha sede nel Teatro fondata è diretta dallo stesso Zinagaro, dal 1992 si distingue per aver inaugurato un percorso di ricerca nell’ambito del Teatro Classico, principalmente con uno studio approfondito sulla Commedia Classica antica.

“La linea perseguita è quella di Teatro come evento rituale, come ”festa”, alla quale può partecipare l’intera comunitĂ  cittadina – come avveniva nella polis greca senza distinzioni di etĂ  e di ceto sociale, in cui, al divertimento, si accompagna un’occasione di confronto e di arricchimento.”

IL Teatro Arcobaleno ha avviato la sua stagione teatrale preceduta dalle parole di Vincenzo Zingaro “Gent.mi Spettatori, dopo aver attraversato un periodo durissimo, è arrivato il tempo di reagire e di provare a ricostruire le nostre vite, in ogni aspetto. Noi crediamo che il Teatro abbia un ruolo fondamentale nella crescita della civiltĂ , avendo in sĂ© la capacitĂ  di offrire continuamente uno “sguardo nuovo” sulla vita. Lo intuirono i greci, tanto è vero che la parola Theatron deriva dal verbo Theasthai (guardare). Oggi piĂą che mai, c’è bisogno di uno sguardo che sappia farci vedere “oltre”, che sappia raccogliere l’ereditĂ  del passato per immaginare un nuovo futuro. In questo percorso, il Teatro, luogo di incontro di tutte le espressioni creative, rappresenta uno spazio d’eccellenza per provare a ricostruire insieme una “rinascita”. Ancora una volta ripartire dai classici ci regala grandi opportunitĂ . Noi, nonostante le innumerevoli difficoltĂ , abbiamo deciso di rimetterci in gioco con tutte le nostre forze e con fiducia. Spero che condividiate con noi, venendo al Teatro Arcobaleno, la volontĂ  e la necessitĂ  di riprendere il sodalizio culturale ed emotivo che ci lega da tanti anni di attivitĂ . Abbiamo pubblicato una prima parte della nuova stagione. A breve vi comunicheremo la programmazione della seconda parte. Nel 2022, la Compagnia CASTALIA e il Teatro ARCOBALENO festeggeranno i 30 anni di attivitĂ ! Fiduciosi nella vostra numerosa partecipazione agli eventi proposti, vi ringrazio per la stima e l’affetto che ci avete dimostrato in questi anni…”

Il titolo della stagione è Riapriamo il Sipario! Il 22 ottobre riaprirà i battenti con Tieste di Seneca per la regia e drammaturgia di Giuseppe Argirò con la coppia tra gli altri attori di Giuseppe Pambieri e Paolo Graziosi. Una straordinaria coppia depositaria di una prestigiosa tradizione teatrale. Il Tieste è un opera che inspirò Shakeaspere nel Titus Andronicus e nell’Amleto.Il “Tieste” scandaglia il tema dell’inganno e della vendetta, ma soprattutto analizza le aberrazioni del potere nel suo connubio con il male, connubio che accompagna da sempre l’uomo e la sua storia. LO spettacolo sarà in scena sino al 24 ottobre 2021.

Invece dal 29 al 31 ottobre 2021 assisteremo alla messa in scena del famoso romanzo di Marguerite Yourcenar, che ha visto diverse messe in scena, in questa, per la regia di Maurizio Scaparro, già alle prese con l’opera con la storica edizione di Giorgio Albertazzi, si legge il romanzo da un’altra angolazione.A dar voce e corpo all’Imperatore, in una sua personalissima e straordinaria interpretazione, Pino Micol, tra i massimi depositari della più nobile tradizione teatrale italiana. In un mondo dove i fondamentalismi e l’ignoranza seminano morte e distruzione, questa immaginaria autobiografia epistolare, intensa e suggestiva, è più attuale che mai, offrendoci un significativo spiraglio di speranza e di rinascita.

Dal 4 al 14 Novembre 2021 è di scena Minnazza-Miti e Pagine di Sicilia opera scritta da nome illustri tra i quali Camilleri e Pirandello per la regia di Fabio Grossi con Leo Gullotta . “Il grande attore catanese ritorna al Teatro Arcobaleno con un suo spettacolo cult, per farci fa rivivere le pagine più belle ed emozionanti della Letteratura Siciliana. Prendendo spunto dall’immagine antica della Madre Terra, “La Grande Madre”, MINNAZZA è un racconto che si snoda dalle origini della letteratura dell’Isola dei Ciclopi, fino ai nostri giorni, tra i Miti e il quotidiano, tra il sorriso e la denuncia civile. Un percorso drammaturgico fra gli scritti di grandissimi autori che, con coraggio, hanno difeso le loro idee e che invita a pensieri critici sulla nostra società”.

Gli spettacoli a seguire sino al 16 gennaio 2021 sono intensi e ricchi di Storia, con la S maiuscola, non dimentichiamo le Metamorfosi di Ovidio al 3 al 19 dicembre 2021 per la regia di Francesco Polizzi e ricordiamoci che Capodanno a Teatro è indimenticabile come non mai quest’anno.

Informazioni: www.teatroarcobaleno.it

                                                           

a cura di
Cinzia Salluzzo Rovituso

Salluzzo Rovituso, C. (2021)
Il Teatro Arcobaleno avvia la sua stagione teatrale
www.palcoevisioni.com/?p=569. Roma, 9 ottobre 2021

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Cinzia Salluzzo Rovituso
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